Babus, Babusin e Pacalos, gent sa la grasia.

Giovedì 24 agosto ai “Segreti del Suffragio 2017″ una serata dedicata al dialetto fanese con Filippo Tranquilli accompagnato dalla fisarmonica di Vanni. ”Babus, Babusin e Pacalos, gent sa la grasia”, un viaggio a ritroso nella Fano del XX secolo attraverso i soprannomi come segno distintivo indelebile, un battesimo laico dove il celebrante era colui che per primo lanciava la “saetta” e imprimeva di slancio quello specifico nomignolo che non avrebbe mai più abbandonato il suo proprietario.

“Ti restava addosso fino alla dipartita e oltre tanto che perfino nei manifesti funebri ancor oggi viene evidenziato il soprannome.”

Il viaggio fra i soprannomi ha visto delle soste durante le quali son stati letti aneddoti tratti da “Gent sa la grasia” di Gigin Sperandini.

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