Archivio della categoria: Novità

Concerto di chiusura.

Sabato 26 giugno si è conclusa l’edizione 2017 de “I segreti del Suffragio”, con il concerto dell’orchestra da camera S.Maria del Suffragio, nata in seno alla Nostra Confraternita alcuni anni fa.

L’orchestra sotto la direzione del M° Daniele Rossi e con la partecipazione della flautista solista  Maria Laura Mangani, ha eseguito musiche di Mendelssohn, Elgar, Tchaikovsky, Briccialdi, Sibelius, Jenkins, Mangani.

Arrivederci all’edizione 2018!

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Il pesce nell’alimentazione mediterranea.

Penultimo appuntamento dei “Segreti del Suffragio 2017″ con una conversazione sul tema Il pesce nell’alimentazione mediterranea (secoli XVI-XVIII) ed ha visto come relatrice Maria Lucia De Nicolò (Università di Bologna).

Durante la serata si è proposto un excursus storico della dieta mediterranea ponendo l’attenzione sul pesce di mare e sul peso di quest’ultimo nei consumi alimentari delle varie categorie sociali (pesce dei ricchi, pesce dei poveri), verificata anche attraverso l’analisi dei tariffari di vendita e dei testi di dietetica e di cucina.

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Babus, Babusin e Pacalos, gent sa la grasia.

Giovedì 24 agosto ai “Segreti del Suffragio 2017″ una serata dedicata al dialetto fanese con Filippo Tranquilli accompagnato dalla fisarmonica di Vanni. ”Babus, Babusin e Pacalos, gent sa la grasia”, un viaggio a ritroso nella Fano del XX secolo attraverso i soprannomi come segno distintivo indelebile, un battesimo laico dove il celebrante era colui che per primo lanciava la “saetta” e imprimeva di slancio quello specifico nomignolo che non avrebbe mai più abbandonato il suo proprietario.

“Ti restava addosso fino alla dipartita e oltre tanto che perfino nei manifesti funebri ancor oggi viene evidenziato il soprannome.”

Il viaggio fra i soprannomi ha visto delle soste durante le quali son stati letti aneddoti tratti da “Gent sa la grasia” di Gigin Sperandini.

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Il pesce dell’adriatico cucinato “alla marchigiana”.

Mercoledì 23 agosto ai “segreti del Suffragio 2017″ si è parlato di cucina con Rolando Ramoscelli enogastronomo e ristoratore di San Costanzo.

Filo conduttore della serata l’ultima pubblicazione di Ramoscelli nata da una ricerca assieme al giornalista Gianfilippo Centanni, dove gli autori non si sono limitati a proporre ricette, ma si sono adoperati per portare al termine una ricerca ben più complessa che mai prescinde da un profondo legame con il territorio marchigiano.

E’ importante sottolineare che non si tratta di ricette di fantasia, ma ricette che raccolgono il frutto di abbinamenti sperimentali e consolidati da decenni nei vari centri pescherecci delle Marche.

La descrizione delle specie trattate permette di riconoscere con facilità i vari prodotti ittici, per ognuno dei quali seguono preziosi consigli per portarli a tavola con semplicità e gusto.

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La medicina tradizionale cinese.

L’appuntamento del 22 agosto con “I segreti del Suffragio 2017″, ha visto il dott. Aldo Civitillo che ha parlato di medicina tradizionale cinese.

“Già in tempi remoti nella visione cinese, ma in genere orientale, l’uomo è stato visto come un microcosmo in cui, su scala minore, fossero presenti le stesse leggi che presiedono all’esistenza ordinata del macrocosmo. Gli stessi elementi che si trovano nella natura sono presenti nell’essere umano e la salute di quest’ultimo dipende proprio dal suo vivere in armonia e in risonanza con essi. In particolare la tecnica dell’agopuntura, partendo da tali presupposti, mira a correggere gli squilibri energetici del corpo umano che generano la malattia, riequilibrando gli eccessi o le debolezze del flusso vitale che scorre attraverso il sistema dei meridiani e dei punti.”

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Miti e simboli della costellazione della vergine e della bilancia.

Il quarto appuntamento de “I segreti del Suffragio 2017” ha avuto come relatrice la dott.ssa Anna Manfredi nella conferenza dal titolo “Miti e simboli della costellazione della vergine e della bilancia. L’equinozio di Autunno, un percorso di archetipi e tradizioni delle varie culture.”

Nel corso della sua storia, l’umanità ha avuto come punto di riferimento costante la volta celeste, a cui sono correlati i miti più antichi e significativi, trasposizioni archetipe delle idee e aspirazioni che gli uomini si sono creati intorno alla loro esistenza e destino della terra. Questi miti parlano ancora all’uomo del terzo millennio, indicando possibilità evolutive interiori ed esteriori. Particolarmente sentiti sono stati i momenti equinoziali e solstiziali, come attestano molti monumenti preistorici e delle antiche civiltà orientati verso questi punti cardinali. Questa sera inizieremo un ideale percorso intorno allo zodiaco, partendo dall’evento astronomico più prossimo e significativo, l’equinozio d’autunno, illustrando i miti e gli archetipi legati alle costellazioni in cui il fenomeno attualmente avviene.

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Le doti matrimoniali nel contado fanese.

In questo terzo appuntamento de “I segreti del Suffragio 2017” dal titolo “Le doti matrimoniali nel contado fanese”, tratto da un capitolo della Nostra Consorella Rita Foghetti, abbiamo avuto come relatore il dott. Marco Belogi, coadiuvato dalle letture di Anna Rita Ioni ed il commento musicale di Fabiola Santi al flauto, Andrea Romani al clarinetto e Roberta Pandolfi al pianoforte.

“Senza denari, le ragazze non trovavano marito, salvo che padri e fratelli non avessero la fortuna o la disgrazia d’imbattersi in vecchi o deformi d’animo e di corpo, pronti a sposare povere giovani rassegnate a sacrificare alla ricchezza la loro gioventù infelice.”

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L’arte della ceramica nella spezieria.

In questo secondo incontro de “I segreti del Suffragio 2017”, si è trattato de “L’arte della ceramica nella spezieria”. Ed ha visto come relatore Giuseppe Papagni e le letture di Laura Serra.

“La presenza della spezieria presso la Confraternita del Suffragio in Fano ricorda l’antica tradizione documentata in loco dalle testimonianze storiche. Ciò sollecita il richiamo complementare tra lo speziale e il ceramista. Mentre il primo forniva prodotti terapeutici, il secondo realizzava i recipienti destinati a contenere medicinali o quant’altro poteva curare gli ammalati”.

Introduzione della serata a cura dello speziale della Nostra Confraternita Luca Amadori, che ha parlato della fitoterapia nei monasteri.

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Inaugurata l’edizione 2017 de “I Segreti del Suffragio”

In questo primo appuntamento della rassegna culturale della confraternita, si è parlato di Diplomazia Vaticana con un fanese illustre, il Monsignor Giovanni Tonucci che ha parlato della sua “carriera diplomatica” che lo ha portato dapprima a Yaoundé in Camerun, poi a Londra, a Roma, trasferito presso la  sezione Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, poi della nunziatura apostolica di Belgrado nell’allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, a Washington negli Stati Uniti; come arcivescovo titolare di Torcello e nunzio apostolico per la Bolivia. Dopodiché della nunziatura apostolica a Nairobi, in Kenya e l’incarico di osservatore permanente della Santa Sede presso gli organismi delle Nazioni Unite per l’ambiente e gli insediamenti umani e come nunzio apostolico (con sede a Stoccolma) per la Svezia, la Danimarca, la Finlandia, l’Islanda e la Norvegia. Per finire con la nomina di arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio del santuario della Santa Casa e l’incarico di delegato pontificio della basilica di Sant’Antonio in Padova.

Presente inoltre il dott. Matteo Cantori, autore del libro «La Diplomazia Pontificia: aspetti ecclesiastico-canonistici».

Rappresentare la Chiesa cattolica agli occhi del mondo è compito delicato.

A essere evidenziato è come il cattolicesimo, nella sua organizzazione, deve rapportarsi di continuo con un mondo globalizzato, in cui i rappresentanti del Papa si rendono portavoce e, alle volte, artefici di un perpetuo divenire. Spesso, però, nei mass media e nell’opinione pubblica chi rappresenta la Chiesa «extra moenia vaticana» viene erroneamente visto come un impiegato in clergyman o in abiti civili.

«Ciò è sbagliato -spiega Cantori – Siamo di fronte a uomini, consacrati o meno, con un compito fondamentale, non soltanto per i credenti ma, soprattutto, per coloro i quali, sia pur in maniera indiretta, hanno a che fare col diritto. Rappresentano, infatti, il Vicario di Cristo in Terra, il Capo di Stato vaticano e le esigenze provenienti da ogni angolo della cattolicità».

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