Ceramica decima musa

Apriamo ufficialmente l’edizione 2019 de “I segreti del Suffragio” con una tematica a Noi cara: la conservazione del Nostro patrimonio. Ci preme infatti far presente che in questo ultimo anno c’è stato il recupero di diversi dipinti, la ristrutturazione del muro perimetrale della chiesa che ci provocava infiltrazioni di umidità e che ci ha permesso di recuperare l’uso della cappella della Resurrezione ed il ricollocamento originario del dipinto. In ultimo un’opera importante è stata realizzata con l’adeguamento di tutto l’impianto illuminante della chiesa con un sistema al LED di ultima generazione, che ci permetterà di avere una resa luminosa maggiore a fronte di un forte abbattimento dei consumi. Tutto questo è stato reso possibile grazie ad un cittadino benefattore che ha preso a cuore il Nostro sodalizio, Gianfranco Rovaldi.

Riguardo il disegno che abbiamo utilizzato come motivo principale delle grafiche di questa edizione 2019 della manifestazione, teniamo a sottolineare che è un bozzetto dell’artista Gianni Bucchi, relativo alla vetrata di cui ci ha reso omaggio in occasione dei 400 anni della fondazione della Nostra confraternita. La vetrata è visibile presso la Chiesa di San Pietro in episcopio a Fano (San Pirusquin). Da alcuni mesi Gianni non c’è più e ci tenevamo a ricordarlo.

Il primo appuntamento de “I segreti del Suffragio 2019” ha avuto come ospite il prof. Giuseppe Papagni nella conferenza dal titolo “Ceramica decima musa”, nei piattelletti di Fano e nella produzione rinascimentale metaurense. L’argomento non è nuovo in questa sede, specie per quanto riguarda la dispersione dei cosiddetti “piattelletti”, ceramiche pavimentarie della ex chiesa di S.Maria del riposo. Papagni ha indagato sul possibile significato simbolico e allegorico di queste mattonelle presenti nei vari musei italiani ed europei nel contesto storico della ceramica rinascimentale del nostro territorio ponendola in relazione tra musica, poesia e simbolo.