“Cordis, Cordes, Cuerdas: risonanze tra barocco e ‘900”.

“I segreti del Suffragio 2020″ si sono conclusi con il concerto dell’Orchestra da camera Santa Maria del Suffragio dal titolo “Cordis, Cordes, Cuerdas: Risonanze tra Barocco e ‘900” diretta dal M° Daniele Rossi.

Ci preme ricordare che tra le finalità della Confraternita di Santa Maria del Suffragio, sono annoverate anche quelle di sensibilizzare allo studio, alla conoscenza del patrimonio artistico proprio e del territorio, nonché di porre attenzione all’educazione della gioventù. È con questo intento, che l’Orchestra da Camera Santa Maria del Suffragio è tornata ad operare nella città di Fano e nei territori limitrofi, recuperando uno spazio che ha sempre avuto, rivitalizzando una realtà andata perduta nel tempo, con un organico composto in gran parte da strumenti ad arco e valorizzando maggiormente gli ambienti della Confraternita stessa.

Il programma della serata, ha previsto una Sinfonia di Giuseppe Tartini  celebre violinista e compositore vissuto tra il ‘600 e il ‘700 di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla morte. Si è passati poi alle sonorità di Antonio Vivaldi con due opere: il primo estratto dal concerto per chitarra e archi ed a seguire il concerto n. XI da L’Estro Armonico per soli e archi. Dalle sonorità Barocche il programma della serata è poi passato al ‘900 con il famoso Adagio dal concerto de Aranjuez in una insolita versione per soli archi, per concludersi infine con un omaggio al Maestro Ennio Morricone eseguendo  alcune delle sue più toccanti melodie. 

Ospite dell’orchestra è stato il chitarrista Osimano Daniele Cecconi.