Interrogazione parlamentare depositata da Lara Ricciatti al ministro dei beni culturali.

‎Atto Camera
d306284
Interrogazione a risposta scritta
presentato da
RICCIATTI Lara

_______ Settembre 2014, seduta n. ____

 — Al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. — Per sapere – premesso che: 
la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, collocata fra via Martino da Fano e via Palazzi Gisberti a Fano (PU), fu edificata intorno al 1592; 
nel tempo la chiesa cambiò più volte la sua denominazione, dapprima dedicata alla Santissima Trinità, così nominata in quanto vi risiedevano le monache dette della SS. Trinità, poi detta "del Crocifisso" e dal 1618 dedicata a Santa Maria del Suffragio perché sede dell'omonima confraternita;
la Venerabile Confraternita di Santa Maria del Suffragio è una Associazione di fedeli, eretta in Fano   nella Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, a norma del canone 312 del Codice di Diritto Canonico. Riconosciuta agli effetti civili come Ente di Culto soggetto all’Autorità Ecclesiastica con R.D. del  21.11.1935;
tra le finalità della Confraternita vi è la  promozione umana e religiosa attraverso incontri per  persone in difficoltà; il favorire attività caritatevoli e missionarie, come il sostegno materiale ai cittadini in difficoltà attraverso il Banco  Alimentare; la sensibilizzazione allo studio, la conoscenza  e la tutela del patrimonio artistico proprio dell’Ente e del territorio fanese, attraverso, ad esempio, la promozione di tesi di laurea, pubblicazioni sulla rivista Studia Picena e su Notiziario di Fano;
la Confraternita è impegnata in attività educative rivolte ai giovani, è Ente promotore di un gruppo di circa 400 scouts, di una scuola di fotografia – che si prefigge di educare, fotografando, alla natura ed alle bellezze paesaggistiche del nostro territorio -, di una scuola di musica e di un coro di canto gregoriano;
la Confraternita è attualmente composta da 25 confratelli, tra laici e religiosi, e oltre alle attività riportate è anche attiva nel restauro dell’edificio Chiesa del Suffragio, degli affreschi, dipinti, arredamento ligneo, paramenti sacri, archivio storico e biblioteca, che possiede volumi dal 1500 ad oggi;
sul luogo dell'attuale costruzione nei secoli precedenti erano stati innalzati diversi edifici, il primo dei quali pare risalire al 1099, come ricorda la tradizione, eretto per volontà di un certo Ugone del Cassero, nobile fanese, che tornato dalla Terra Santa in patria dopo aver ricevuto una grazia in favore del figlio malato volle far edificare in Fano tre chiese: una proprio in quel sito;
la chiesa è costituita da un corpo a navata unica rettangolare con cappella absidale quadrata. Lungo la parete destra, in tempi successivi furono aggiunte delle cappelle con annesse sacrestie. Esternamente l'edificio è realizzato con muratura laterizia e tetto a capanna. Diversa copertura hanno le cappelle poste lungo il lato destro raccordate una all'altra da un'unica parete continua che si salda alla parte posteriore dell'edificio, dove è visibile il tetto a due spioventi della cappella absidale, più basso di quello della navata. Sempre alla parte retrostante dell'edificio si collegano i diversi ambienti che in passato costituivano la casa del cappellano;
l’edificio subì danni nel terremoto del 1930, nella seconda guerra mondiale e dovuti all’usura del tempo e degli agenti atmosferici, per tale motivo la chiesa restò chiusa fino al termine dei lavori, iniziati nel 1965, che hanno visto una serie di rilevanti interventi strutturali come il consolidamento  di una parete, una  serie di iniezioni di cemento, inserimento di circa 90 micropali alla facciata, consolidamento della parete posteriore con rete elettrosaldata e rifacimento del sovrastante tetto presbiterale, nonché restauri interni agli stucchi, alla gloria, agli intonaci e agli altari in pietra serena;
anche le parti lignee sono state restaurate,insieme al notevole patrimonio librario e documentale;
la Confraternita è riuscita negli anni a sostenere i numerosi interventi di restauro, con grandissimi sforzi e con una intensa attività di fundrasing che ha interessato e coinvolto, anche, la Regione Marche, la Sovrintendenza ai beni architettonici, la Fondazione CariFano, l’Associazionismo locale - Lyons Club, Rotary Club -, privati cittadini e aziende locali;
nonostante il grande impegno profuso, restano, ad oggi, privi di copertura finanziaria una serie di interventi, valutati della massima urgenza, per mantenere aperta e funzionale la chiesa suddetta - che funge anche da sala polivalente per le numerose attività sociali della Confraternita – quali lo smontaggio e montaggio del tetto con soletta in cemento e copertura impermeabilizzante. Trattandosi di un tetto con molta pendenza ed alto, attualmente il manto di coppe tende a scivolare verso il piano gronda lasciando degli spazi scoperti con inevitabili infiltrazioni di acqua piovana –:
se il Ministro interrogato non intenda, data la rilevanza storico-culturale e sociale della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, intervenire con uno stanziamento di fondi straordinario al fine di permettere i lavori urgenti, attualmente privi di copertura finanziaria.